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Le Maddalene – A.D. 2019

Le “Maddalene” di Militello Rosmarino (Me) , donne nubili vestite di nero, con il volto coperto e con in testa una corona di spine, accompagnano in processione la Vergine Addolorata e la croce con il Cristo. Un rito penitenziale, quello che si svolge il Venerdì Santo nella piccola cittadina dei Nebrodi, rimasto immutato nei secoli. Lungo i quartieri del paese, con devota commozione, il simulacro di Gesù Crocifisso viene portato a spalla dai “Giudei” e seguito dalle “Maddalene”, che reggono la croce a mezzo di apposite funi. Il simulacro dell’Addolorata viene invece sorretto  da soli uomini. Le Maddalene, quattro donne nubili vestite di nero, con il volto coperto e con in testa una corona di spine come segno di penitenza, sono rappresentate da donne appartenenti a diverse fasce sociali che, per voto o devozione, reggono a guisa di funi la croce di Gesù Crocifisso. Nessuno conosce i loro nomi né il luogo della loro vestizione. Accompagnano i simulacri stringendo al petto un piccolo crocifisso. I Giudei, otto uomini a capo scoperto che indossano una tunica blu scuro, rappresentano una tradizione dei riti pasquali in diverse località della Sicilia. A Militello Rosmarino portare in spalla il fercolo di Gesù è una carica onorifica che si trasmette per successione primigenia mediante testamento olografo.I giudei si assumono l’onere del trasporto a spalla del simulacro di Gesù Crocifisso e osservano un rigidissimo digiuno che viene interrotto a fine processione ,come da tradizione, nella chiesa del Crocifisso, mangiando un biscotto al lievito e bevendo un bicchiere di vino.

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