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Marrakech, la città rossa

Marrakech è una delle città più affascinanti del Marocco, è stata una delle capitali imperiali del paese e oggi è un importante centro culturale e turistico. Famosa per la sua vibrante cultura, architettura moresca e souk (mercati). Il cuore di Marrakech è la medina, un labirinto di strade strette dove si possono trovare souk (mercati) colorati, che vendono tutto, dai tessuti ,all’artigianato,alle spezie. La piazza Jemaa el-Fnaa è il fulcro della vita sociale, animata da musicisti, artisti di strada e venditori. Marrakech è un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, la città offre un’esperienza sensoriale unica, tra profumi di spezie, colori e suoni della vita quotidiana. Ogni visita è un’opportunità per scoprire qualcosa di nuovo, rendendola una meta imperdibile per chi cerca un’avventura ricca di cultura e storia. Da non perdere, anche, il Palazzo Bahia: Un meraviglioso esempio di architettura marocchina, con splendidi giardini e stanze decorate in modo elaborato. Il Palazzo El Badi, costruito alla fine del XVI secolo dal sultano Ahmed el-Mansour, aveva lo scopo di mettere in mostra la ricchezza e il potere della dinastia Saadiana. Il nome “El Badi” si traduce in “l’incomparabile”, riflettendo la grandiosità del palazzo. La Madrasa di Ben Youssef fu una scuola coranica d’architettura arabo-andalusa di Marrakech, in Marocco, intitolata all’emiro almoravide Ali ibn Yusuf, che regnò dal 1106 al 1142, periodo durante il quale espanse considerabilmente la città e la sua influenza sul Marocco. È la più grande Madrasa del Marocco. I Giardini Majorelle, sono un complesso di giardini botanici e paesaggistici creato negli anni ’20 dal pittore francese Jacques Majorelle, il giardino presenta una serie di piante esotiche, colori vivaci e splendidi elementi architettonici . Nel 1937 l’artista creò il blu Majorelle, un blu oltremare/cobalto al tempo stesso intenso e chiaro, con cui dipinse le pareti della sua villa, e tutto il giardino, che aprì al pubblico nel 1947. La Moschea Koutoubia che con il suo minareto alto 77 metri, è la moschea più grande di Marrakech e un simbolo iconico della città. Un’escursione non poteva mancare alle cascate di Ouzoud sono tre salti d’acqua alti circa 110 metri, sull’oued Ouzoud, a 1060 metri sul livello del mare nella catena montuosa del medio Atlante in . È un importante sito turistico marocchino situato a 150 km a nord-est di Marrakech. E poi Essaouira : una splendida città costiera situata lungo la costa atlantica del Marocco. Conosciuta per la sua medina storica, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, Essaouira affascina i visitatori con le sue strade strette e tortuose, le case imbiancate a calce e le porte blu.La città è famosa per la sua fortezza, la scala, che offre panorami mozzafiato sull’oceano. Essaouira ha una storia ricca, con influenze berbere, arabe ed europee, evidenti nell’architettura e nella cultura locale. In sintesi un mix unico di storia, cultura e bellezze naturali, rendendola una meta ideale per viaggiatori e amanti del mare. Concludendo e sintetizzando : Marrakech é bellezza, esotica, sconcertante e disordinata , una città in continua evoluzione, che sta cambiando il proprio volto, cercando di mantenere un equilibrio tra passato e presente.

Ringrazio, sempre,  Giovanni Mineo (@giomineoz) dell’agenzia Roccella Viaggi & Vacanze by Sitravelnetwork  per impeccabile organizzazione .

Da Sultanahmet a Piazza Taksim passando per Fatih,Fener e Balat.

Protagonista di una storia lunga circa 3000 anni prima Bisanzio poi Costantinopoli e oggi Istanbul. Punto d’incontro tra due continenti, adiacenti ma per molti versi lontani,Istanbul è anche il luogo degli opposti: spiritualità e rumore,le moschee e le chiese cattoliche, tradizione e voglia di rivoluzione ,cura e decadenza,colori caldi e cieli plumbei, profumo di spezie e odore di smog, il tradizionale the caldo e i cocktail dei locali più in voga, la gente che ti sorride e quella che ti guarda con diffidenza (o totalmente indifferente), il gran bazar e negozi di İstiklal Caddesi….

Sintetizzando Istanbul è una metropoli globale fusa tra storia e vita moderna.

Conoscerla davvero forse è impossibile, composta da così tante anime e culture diverse. Per vederla più da vicino, però, si possono usare gli “occhi” di chi l’ha osservata e come disse Alphonse de Lamartine : “Se a un uomo venisse concessa la possibilità di un unico sguardo sul mondo, è Istanbul che dovrebbe guardare.”